mercoledì 24 agosto 2011

Calici sotto le stelle, quando l'Eno sposa la Gastronomia......









E' da un pò che non posto,ma i matrimoni,le festività e altri impegni mi hanno assorta più del dovuto!!!L' argomento di cui vi vorrei parlare mi stà molto a cuore,perchè vi parlerò un pò del mio paese Balsorano e di un'appuntamento,quello della notte di S.Lorenzo,che è arrivato alla quarta edizione."Calici sotto le Stelle" è uniniziativa eno-gastronomica volta a riscoprire i sapori tipici di Balsorano e della Marsica;nel contempo si aprono le porte delle cantine del vecchio borgo ad aziende vinicole provenienti da tutta Italia.In occasione di Calici sotto le Stelle,viene aperto ai visitatori anche l'antico e imponente castello Piccolomini.Il maniero è posto sulla riva sinistra sel Liri,fiume che attraversa la Valle Roveto,in un complesso paesagistico che incantò persino Dante.Così come si ammira oggi,fu eretto,sulle fondamenta di un'altra struttura del 900,da Antonio Piccolomini,nipote del papa Pio II,intorno all'anno 1460.I Piccolomini detennero il possesso del castello e la sua Baronia fino ai primi anni del 1700.La proprietà del castello è passata negli anni,prima alla famiglia Testa-Piccolomini,al possidente francese Carlo Lefebvre,a don Pedro Alvarez del Toledo e dal 1929 alla famiglia Fiastri-Zannelli che lo ha dato oggi in gestione alla Società dei Castelli d'Italia.L'imponente edificio si presenta come una poderosa struttura in pietra,dotata di varie porte d'accesso,delle quali la principale è raggiungibile a piedi dal rigoglioso parco.Al suo interno trovano spazio alcune cantine di degustazione vino,come l'azienda "Iucci",proveniente dal Lazio.



Questa serata di degustazione vede provenire da varie parti d'Italia vini d'eccellenza perchè ancor prima di essere conosciuti al grande publico,sono prodotti nel rispetto della qualità.Oltre alle aziende dell'Abruzzo come "Praesidium","Chiusa Grande","Don Pasquale" e "Cantina Del Fucino"(dove ho provato un'ottimo Montepulciano d'Abruzzo da agricoltura biologica),ci sono aziende del Lazio come "Iucci","Le Vigne del Lazio","Cantina Sociale di Piglio",dalla Puglia l'azienda "Leone de Castris"dall'Umbria " Franco Todini",dal Piemonte l'azienda " Fratelli Aimasso",la "Fattoria Bacìo" dalla Toscana,la cantina "Cormons" dal Friuli Venezia Giulia e non ultima l'azienda  "Elidea Vini" che raggruppa vitigni in Abruzzo,Campania e Sicilia.Ottimi vi giuro i vini Italiani,li ho testati personalmente,se vi trovate nel Lazio vi consiglio di riportare a casa una "Passerina del Frusinate" un bianco che secondo me stà bene con tutto,degni di mensione anche il Pinot grigio di produzione Cormons e naturalmente il Montepulciano d'Abruzzo.Lungo le vie della vecchia Balsorano si possono incontrare anche punti di ristoro che propongono i piatti tipici della cucina locale,e allora mangerete Quajatell e fajul,pasta e bruschette al tartufo,ma anche piatti etnici proposti da residenti che venuti in Italia per turismo sono rimasti per Amore.E' facile allora incontrare lo stand che propone Empanadas e Flan de Choclos(soufflè di mais);Sangria,Crepes e Kebab.L'incursione etnica si nota anche negli angoli dove c'è musica che può essere di un gruppo balsoranese(che fà balli di gruppo e liscio) o quella dell'Andalusia,cioè il Flamenco.Insomma Calici sotto le Stelle non si può perdere;si possono mangiare in compagnia molte cose buone,sentire buona musica,perdersi in un'antico Castello e portare a casa prodotti particolari,a volte anche di produzione biologica come il Miele di mia cugina e chicca delle chicche il vino buono di qualità!!!Vi lascio alle foto e vi aspetto il prossimo anno a Balsorano nella notte di S. Lorenzo!!!!!


















mercoledì 27 luglio 2011

Matrimonio............quanti,tanti ogni anno!!!!














Della serie che secondo me,in Italia le statistiche riguardanti i matrimoni e le nascite non riguardano il mio paese.Ogni anno sono invitata a minimo 6 pranzi di matrimonio,per non parlare dei rinfreschi.............help me!!!!!Poi pensare che l'anno prossimo ne avrò come minimo 8,già sicuri,cosa mi resta da fare?????Darmi all'ippica.........Intanto in questi giorni che non ho postato il tempo non è stato molto,tra lavoro,matrimoni(2 in un giorno),e preparare la scalinata di casa della sposa,mia cugina!!!Allora vi faccio vedere cosa ho combinato venerdì sera,per 4 piani di scale,non vi dico come avevo le gambe sabato!!!

I fiori poi li ho composti io così usando una foglia di Aspidistria,rose e nebbiolina,il resto lo ha fatto il tulle bianco e il nastrino rosso......................vi lascio con la foto della torta realizzata dal ristorante,una millefoglie con crema pasticcera e frutti di bosco!!!!!!

domenica 17 luglio 2011

4° sfida NDT'S KITCHEN conchiglioni con pesto di rucola e arachidi........





Per la 4° sfida ogni squadra dovrà effettuare una simil " staffetta ",postando 8 ricette diverse l'una dall'altra.Io mi sono sentita,chiedendo anche alle mie compagne di squadra,di realizzare la sfida Cavalier King.Forse qualcuno di voi si chiederà cosa dico,ma le tartufine amano i cagnolini e quidi ho detto tutto!!!!Nella Cavalier King bisognava realizzare un piatto, che si possa degustare in ristorante,partendo da cibi cosiddetti "spazzatura",ossia patatine,noccioline,mandorle,popcorn,merendine e così di seguito.Allora,mi sono detta,è estate perchè non provare qualche abbinamento particolare???Da qui l'idea,un piatto di pasta con un pesto che fosse fresco e aromatico,nasce così il mio pesto di rucola ed arachidi sgusciate.........avete capito bene,le arachidi di terra,quelle che si usano come stuzzichino e che quando cominci non la smetti più.Veniamo quindi alla ricetta.INGREDIENTI :conchiglioni,io ho usato quelli della Divella,100 gr di rucola,50 gr di arachidi sgusciate(armatevi di pazienza perchè impiegherete un pò),1 robiola,olio evo,sale,pepe.Come avete già letto dovrete sgusciare le arachidi,circa 50 gr,lavare la rucola e asciugarla;inserire nel recipiente del mixer,aggiungere del sale e olio,anche durante il funzionamento se ce ne è bisogno.Otterrete un pesto più sodo e a grana grossa rispetto a quello genovese.
Cuocete in acqua salata i conchiglioni scolandoli prima che passino la cottura.Prendete la robiola e in una boule aggiustatela di sale,aggiungete l'olio e il pepe,versatela in una tasca da pasticcere e riempiteci la pasta.Prendete il piatto da portata e disponetevi il pesto,su questo adagiate i conchiglioni,decorate con qualche foglia di rucola e infine un filo d'olio sulla pasta.Io li ho portati in tavola e mio marito si è lamentato sì,maperchè erano pochi.Il pesto è stato una piacevole scoperta delicato nel gusto,profumato e croccante........da provare!!!!Concedetemi di dire ancora qualcosa,in molti si vogliono ritirare dal gioco adducendo come scusa la noia che provocherebbe il gioco,ormai dilungatosi nel tempo.Dico a queste persone che era palese che il gioco sarebbe durato molto,basta pensare al numero dei concorrenti ed alle eliminazioni ad ogni sfida,Inoltre io sono contenta di partecipare al gioco perchè mi diverto,imparo e poi ho conosciuto molte persone simpatiche ed in gamba,è per questo che esorto le care Benedetta e Martina a non mollare e a continuare così come avevano concepito il gioco all'inizio............Ok detto tutto ecco a voi il piatto finito


Un in boccaal lupo a tutti ma in particolare le mie compacge della squadra di Anthony Bourdain